Risparmiare benzina? Ci pensa il tuo smartphone

App per risparmiare benzina

Molto presto il tuo smartphone potrebbe darti dei suggerimenti su come risparmiare benzina e soldi quando sei in macchina; fantascienza? No, semplice studio applicato a quello che si potrebbe definire un pò di buon senso alla guida e qualche suggerimento strategico. Ma vediamo come funziona.

In breve, i “cervelloni” del MIT hanno realizzato un sistema di smartphone tutti collegati tra loro per fornire indicazioni al conducente su come risparmiare carburante. Ogni singolo smartphone raccoglie informazioni sui semafori e le invia a tutti gli altri in modo da suggerire al conducente, ad esempio, di rallentare poiché altrimenti troverebbe il semaforo comunque rosso e sarebbe costretto ad un’inutile attesa con tanto di motore acceso a vuoto.

Stando a quanto riportato da FuelEconomy.gov, un motore acceso a veicolo fermo può consumare fino a quasi 2 litri di benzina all’ora in base alla cilindrata dell’auto e la presenza o meno dell’aria condizionata.

Il sistema è stato testato a Cambridge, Massachusetts aiutando i conducenti a risparmiare fino al 20% sul consumo del carburante. Il sistema chiamato SignalGuru, per adesso si basa solo sui semafori individuati nel network inviando al conducente una serie di segnali visivi che gli evitano di doversi fermare più avanti, ma ovviamente non è tutto qui: in base alla tendenza sempre più diffusa di usare gli smartphone anche come navigatori GPS, le possibilità di ulteriori sviluppi sono orientate verso l’utilizzo di segnali vocali, suggerimenti sulle stazioni di rifornimento più economiche in prossimità della nostra posizione, indicazioni sui parcheggi, ecc…

Dagli studi dei ricercatori del MIT emerge un dato rilevante: le automobili sarebbero responsabili del 28% del consumo di energia e del 32% delle emissioni di diossido di carbonio nell’atmosfera, e parliamo solo del territorio degli Stati Uniti, per cui una riduzione anche minima dei consumi darebbe comunque un risultato valido nel migliorare l’efficienza energetica.

Purtroppo non mancheranno gli ostacoli per la commercializzazione di questo sistema e quello che mi viene in mente è sicuramente il fatto che ci saranno le solite menate sulla privacy, diffidenza dei produttori si smartphone per non incappare in problemi legali e così via… a me sembra un ottimo sistema e credo che Apple, Samsung o Htc dovrebbero fare seriamente un pensierino per finanziare lo studio ed eventualmente accaparrarsi il brevetto visto che la sensibilità dal punto di vista del risparmio di energia e carburante cresce sempre di più.

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